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ISST
INTERNATIONAL SOCIETY FOR SANDPLAY THERAPY INTERNATIONALE
GESELLSCHAFT FUER SANDSPIELTHERAPIE Associazione Internazionale della Sandplay Therapy
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S T A T U T I
Approvati dai
membri per posta il 15. Gennaio 2006 Art. 1Nome e sede Col nome di Associazione Internazionale della Sandplay
Therapy (ISST) si è costituita un’associazione ai sensi dell’art. 60 sgg.
del Codice Civile Svizzero, con sede a Zurigo. Art. 2
Definizione La
terapia del Gioco della sabbia è un metodo terapeutico sviluppato da Dora Kalff
e basato sulle teorie psicologiche di C. G. Jung. Il Gioco della sabbia è una
forma terapeutica creativa , una forma d’”immaginatio” nel senso di C.G.Jung. Jung intende “immaginatio” come “un estratto concentrato di forze vive, tanto corporee
quanto psichiche”. Durante la terapia del Gioco della sabbia viene creato nello
«spazio libero e protetto» del rapporto terapeutico e della sabbiera, per mezzo
di sabbia, acqua e figurine un quadro di sabbia. Una serie di quadri di sabbia
può rappresentare l’espressione dell’ interazione tra il conscio e l’inconscio
del/della cliente, attraverso la quale si mette in moto un processo che può
contribuire a rendere possibile la cura e l’evoluzione della personalità.
Art. 3Scopo e obiettivi della Società
L’ associazione è
un’organizzazione internazionale per persone giuridiche e fisiche che hanno una
formazione professionale nella terapia del Gioco della sabbia secondo la definizione
sopra esposta, che praticano questa forma terapeutica e che contribuiscono con
le loro ricerche al suo progresso. I suoi obiettivi
sono:
La Società ISST
persegue tali obiettivi nel dovuto rispetto dell’autonomia e degli interessi
professionali dei suoi membri, siano essi Membri singoli o i membri ISST di
un’Associazione Nazionale. I membri della
ISST si impegnano a formulare e rispettare regole che vietino ogni
discriminazione di razza, religione, origine etnica, sesso e preferenze
sessuali in relazione a domande d’ammissione in associazioni professionali,
programmi di formazione e manifestazioni pubbliche organizzate dalla ISST.
Art. 4
Lingue dell’associazione
Lingue ufficiali
della ISST sono il tedesco e l’inglese. Gli statuti e le norme esecutive hanno
valore giuridico solo nella versione tedesca e inglese. In caso di dubbio
decide la forma inglese. Documenti
ufficiali vanno tradotti in italiano e, se bisogno, in altre lingue. MEMBRIArt. 5 Membri
Esistono tre tipi
di membri:
Le Associazioni Nazionali sono delle società di
terapia del Gioco della sabbia entrate a far parte della ISST come associazioni
nazionali. L’Associazione Nazionale comporta che i suoi soci presenti e futuri
divengano, nel caso si tratti di terapeuti/e del Gioco della sabbia
certificati/e della ISST, membri indiretti della ISST. Normalmente esiste un’Associazione Nazionale in
una Nazione. ( Eccezioni sono definite nelle norme esecutive)
È
Membro Singolo un/a terapeuta del Gioco della sabbia entrato/a a far parte
della ISST senza essere socio di alcun’ Associazione Nazionale. Questa
categoria vale per
a)
terapeuti/e
che esercitino in luoghi nei quali non è presente un numero di terapeuti
certificati della ISST sufficiente (min.5 ) a formare un’ Associazione
Nazionale;
b)
casi
particolari ed eccezionali, a giudizio del Consiglio Direttivo.
Sono membri onorari in
particolare tutti i membri fondatori.
Le condizioni di
associazione per i diversi tipi di membri sono fissate nelle norme esecutive
degli statuti, vedi art.19, par. 1 comma 3. La nomina ad Associazione Nazionale, Membro
Singolo o Membro Onorario avviene in sede del Consiglio Direttivo (art. 19,
par. 1, comma4). Art. 6
Diritto di voto
Le Associazioni
Nazionali dispongono di un voto ogni cinque loro soci ISST-certificati. Vale il numero di
soci ISST per Associazione Nazionale al primo gennaio dell’anno in cui ha luogo
la votazione o l’elezione. Da uno a cinque, i Membri Singoli dispongono di un
voto; dopodiché si calcola un voto ogni cinque membri singoli. I Membri Onorari
confluiscono nel numero dei membri singoli, a meno che non siano parte di
un’Associazione Nazionale. Prima di ogni
assemblea, i membri singoli devono designare le persone del loro ambito che
eserciteranno il diritto di voto. In ogni caso il
numero di voti a disposizione di un’Associazione Nazionale o dei Membri Singoli
nel loro complesso non può superare il 25% dei voti totali. Art. 7 Diritti e doveriI Membri Singoli
(membri diretti) ed i membri ISST di un’ Associazione Nazionale (membri
indiretti ) possono partecipare a tutte le riunioni del Direttivo della ISST, e
col permesso del/della presidente hanno diritto di parola ma non di voto. (Vedi
le norme esecutive) I membri diretti e indiretti
ricevono le pubblicazioni della ISST. I membri diretti e indiretti
della ISST sono autorizzati a definirsi membri della ISST. I membri ISST delle Associazioni Nazionali ed i
Membri Singoli sono tenuti a pagare un contributo annuale il cui importo è
stabilito dall’assemblea generale, (vedi art. 14 comma 4 e art. 24) Art. 8 Cessazione
della condizione di membro
a)
in caso di scioglimento di un’ Associazione Nazionale;
b)
in caso di morte di un Membro
Singolo;
c)
in caso di ritiro da parte di
un’ Associazione Nazionale o di un Membro Singolo tramite una dichiarazione
scritta che deve pervenire alla sede della Società al più tardi otto settimane
prima della fine dell’anno amministrativo;
d)
in caso di mancato pagamento
del contributo annuale, secondo il regolamento previsto dalle norme esecutive;
e)
in caso di espulsione da parte
dell’assemblea generale (vedi le norme esecutive). Possono presentare proposta di espulsione di un’ Associazione Nazionale o di un
Membro Singolo (non però di un determinato socio di un’ Associazione Nazionale)
il Consiglio Direttivo.. Il Consiglio Direttivo deve e informare tutti membri
di una simile proposta per scritto e almeno tre mesi prima di una assemblea
generale Per la revoca della condizione di membro in sede di assemblea generale
sono necessari i due terzi dei votanti; la Società ISST non è tuttavia
obbligata a motivare la sua decisione. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di
sospendere un’ Associazione Nazionale o un Membro Singolo, e di revocarne o
ripristinarne la condizione di membro secondo quanto deciso dall’assemblea
generale. (vedi le norme esecutive) Art. 9 Congressi La Società ISST organizza regolarmente congressi
internazionali con l’aiuto di comitati organizzativi locali. I dettagli sono
definiti nelle norme esecutive. Art. 10 Etica ORGANIZZAZIONE Art. 11 Organi Sono organi dell’associazione:
·
l’Assemblea Generale
·
il Consiglio Direttivo
·
l’ufficio di controllo ASSEMBLEA GENERALE Art. 12 L’assemblea generale è l’organo supremo della
ISST. L’assemblea generale ordinaria si tiene in concomitanza di un congresso. Un’assemblea generale straordinaria ha luogo
quando lo decide il Consiglio Direttivo oppure su richiesta scritta, corredata
dalle motivazioni, di almeno un quinto dei membri, (Codice Civile, art. 64 par.
3.) Art. 13 Convocazione La convocazione dell’assemblea generale avviene
almeno quattro settimane prima della data dell’assemblea stessa, per invito scritto e con indicazione dell’ordine
del giorno.
Art. 14 Compiti Sono compiti dell’assemblea generale:
1.
approvare il verbale
dell’ultima assemblea generale;
2.
esaminare e approvare il
rapporto annuale, mettere agli atti il rapporto di controllo ed esaminare e
approvare il bilancio consuntivo;
3.
approvare il Consiglio
Direttivo;
4.
stabilire le quote associative;
5.
eleggere il/la presidente il/la
quale in questa funzione non rappresenta una associazione nazionale.
6.
eleggere il/la tesoriera il/la
quale in questa funzione non rappresenta una associazione nazionale.
7.
eleggere i membri del Consiglio
Direttivo ed i loro sostituti.
8.
eleggere l’ufficio di controllo
9.
modificare gli statuti;
10.
deliberare sulle istanze all’ordine del giorno;
11.
decidere sullo scioglimento dell’associazione o sulla sua fusione con
un’altra persona giuridica. Art. 15 Delibera L’assemblea generale delibera ed elegge, in mancanza di ulteriori disposizioni, con la semplice maggioranza dei membri presenti o delegati (vedi art. 6 e art. 15 par. 2). La delega è ammessa in conformità con il regolamento delle norme esecutive. Per approvare modifiche agli statuti sono necessari i due terzi degli aventi
diritto al voto Si vota per alzata di mano, per voto segreto, per posta o per e-mail. In questo caso e necessaria la semplice
maggioranza o due terzi dei voti di tutti membri ISST. Art. 16 Istanze Istanze da parte dei membri all’assemblea generale
devono essere presentate al/alla presidente tre mesi prima del giorno
dell’assemblea stessa. Non è possibile deliberare su questioni che non siano
state presentate entro i termini previsti. CONSIGLIO DIRETTIVO Art. 17 Il Consiglio Direttivo è composto di almeno cinque o di più membri e viene eletto dall’assemblea generale. Ad eccezione del/della presidente e del/della tesoriera, eletto/a dall’assemblea generale, il Consiglio Direttivo si auto-costituisce Ogni Associazione Nazionale ha diritto di proporre
per (1-30) uno a trenta membri un membro del Consiglio Direttivo ed il suo
sostituto, che deve essere tuttavia eletto dall’assemblea generale. Se
l’Associazione Nazionale è formata da più di trenta soci ISST, essa ha il
diritto per un’ altro membro nel
Consiglio Direttivo. Anche per i Membri Singoli vale lo stesso criterio
di proposta per il Consiglio Direttivo: una possibilità di proposta ogni trenta
membri singoli. Se ci sono più di trenta Membri Singoli nella ISST, essi hanno
il diritto di un altro membro nel Consiglio Direttivo. Art. 18 Mandato Il mandato dura quattro anni. Il Consiglio
Direttivo rimane in carica fino alla successiva assemblea generale ordinaria. È ammessa la rielezione. Nel caso di elezioni suppletive, la persona designata
subentra al periodo di mandato del suo predecessore. Un membro del Consiglio Direttivo può essere
eletto come presidente. In questo caso lui/lei inizia con un nuovo mandato di
quattro anni con possibilità di rielezione. Art. 19 Compiti Al Consiglio Direttivo sono affidati tutti quei
compiti per i quali non esiste nell’associazione altro organo preposto, in
particolare:
1.
convocazione dell’assemblea
generale e formulazione delle istanze;
2.
bilancio consuntivo alla fine
dell’anno amministrativo e presentazione di un bilancio preventivo per
l’anno/il mandato successivo;
3.
emanazione di norme esecutive
degli statuti, o di direttive generali;
4.
lezione di tutti tipi di
membri;
5.
rappresentanza
dell’associazione verso l’esterno e regolamento della facoltà di firma;
6.
amministrazione generale;
7.
attuazione delle delibere
dell’assemblea generale. Per l’assistenza alle attività amministrative, il
Consiglio Direttivo dispone di una segreteria professionale. Art. 20 Delibera Il Consiglio Direttivo è in numero legale per
deliberare quando è presente almeno la metà dei suoi membri o i loro sostituti. Per la delibera è sufficiente la maggioranza
semplice dei membri presenti. In caso di parità, il voto del/della presidente
vale doppio. È possibile anche emanare decreti circolari per
posta o per e-mail; questi dovranno essere poi messi a verbale nella successiva
riunione del Consiglio Direttivo. In
questo caso è sufficiente la maggioranza semplice di tutti membri del Consiglio
Direttivo. Art. 21 Amministrazione Il Consiglio Direttivo può delegare determinati
compiti a un’amministrazione composta dal/dalla presidente e da alcuni membri
del Consiglio Direttivo stesso. A tale scopo esso emana un ordinamento
amministrativo che regoli compiti e competenze dell’amministrazione, e la
obblighi a presentare resoconti. Per l’espletamento di compiti particolari, il
Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire commissioni permanenti o
commissioni ad hoc, i cui componenti non devono essere membri del Consiglio
Direttivo. Ai fini dell’istituzione di simili commissioni è necessario un
decreto di delega che definisca il compito delegato, la pertinenza, le
competenze, i mezzi e l’obbligo di presentare resoconti sull’attività. UFFICIO DI CONTROLLO Art. 22 Ufficio
di controllo Si elegge a ufficio di controllo
un’amministrazione fiduciaria o di controllo per il periodo fino al momento
della successiva assemblea generale ordinaria. L’ufficio di controllo esamina i
conti dell’associazione e propone all’attenzione dell’assemblea generale un
rapporto scritto. FINANZE E CONTABILITA Art. 23 Finanziamenti Gli introiti dell’associazione consistono in:
1.
quote associative;
2.
donazioni e lasciti
testamentari;
3.
rendite del capitale sociale;
4.
rendite da altre attività. Art. 24 Quote
associative La quota associativa per i Membri Singoli è
stabilita dall’ assemblea generale ( vedi art. 14 comma 4) La quota associativa per le Associazioni Nazionali
si calcola nel modo seguente: numero dei soci ISST dell’ Associazione Nazionale
al primo di gennaio moltiplicato per la quota associativa stabilita per i
membri singoli. Le Associazioni Nazionali sono tenute a comunicare
per scritto al Consiglio Direttivo, entro il 31 gennaio di ogni anno, il numero
dei soci della loro associazione al primo di gennaio. La quota associativa è da corrispondere alla ISST
entro e non oltre il 31 marzo dell’anno per il quale è valida. I Membri Singoli che non versino il loro
contributo come prescritto, ricevono una sola sollecitazione e pagano una
multa. Dopo il termine prescritto perdono immediatamente la condizione di soci
della ISST; essi vengono cancellati dall’elenco dei soci e non sono più autorizzati a definirsi membri della ISST. (vedi le norme esecutive) I membri espulsi a causa del mancato pagamento dei
contributi dovuti possono essere riammessi dietro versamento degli stessi,
ottenendo nuovamente l’autorizzazione a definirsi membri della ISST. Art. 25 Anno
amministrativo L’anno amministrativo corrisponde a quello solare. Art. 26 Responsabilità Le Associazioni Nazionali e i Membri Singoli sono
responsabili dei debiti dell’associazione ISST solo fino all’importo della
quota associativa dovuta. SCIOGLIMENTO E FUSIONE Art. 27 Scioglimento Lo scioglimento dell’associazione ISST e la sua fusione con un’altra persona giuridica può essere deliberato da un’assemblea generale o per decreto circolare (votazione per posta). Contestualmente sarà necessario accordarsi sull’impiego del capitale sociale dopo la liquidazione. Perché un decreto di scioglimento sia approvato
per votazione postale, sono necessari i tre quarti degli aventi diritto al
voto. Per l’approvazione in sede di assemblea generale il quorum è fissato ai due terzi degli aventi diritto al voto. Nel caso la votazione sullo scioglimento
dell’associazione dovesse fallire per mancato raggiungimento del quorum e non
sia più possibile nominare gli organi in maniera conforme a quanto prescritto
dagli statuti, si potrà convocare una seconda assemblea generale che deciderà sullo scioglimento in base alla maggioranza assoluta dei votanti presenti. DISPOSIZIONI CONCLUSIVI Art. 28 Entrata
in vigore Questi statuti entrano in vigore immediatamente
dopo la loro approvazione.
Presidente
Segretaria ISST Ruth Ammann Yvonne
Trüeb Zurigo, 15. Gennaio 2006
Norme esecutive relative agli statuti
Osservazioni riguardo alcuni articoli degli statuti In
rif. art. 7 – Diritti e doveri dei
membri
1. Le comunicazioni al board da parte di membri esterni al consiglio
direttivo devono essere indirizzate, per iscritto e una settimana prima del
board meeting, al Presidente / alla Presidentessa, notificando l’istanza
desiderata. Rimane a discrezione del Presidente / della Presidentessa la
decisione di trattare tale argomento. Il Presidente / la Presidentessa informa il board riguardo i motivi della
sua scelta. In rif. art. 8 (vedere anche
gli artt. 24, 5 e 6) – Revoca della condizione di membro Quote associative 1. I membri individuali che non pagano la loro quota nei tempi stabiliti,
sono soggetti ad un’ammenda pari al 10% dello stesso contributo associativo. Il
mancato pagamento della quota entro sei settimane dall’invio del sollecito
comporta l’espulsione del membro e la sospensione dei relativi privilegi. Nel caso di gruppi-membri (società nazionali) l’ammenda ammonta al 5% del
totale del contributo associativo. Se le quote ancora scoperte non vengono pagate
entro sei settimane dalla data del sollecito, la Presidentessa / il Presidente
della società viene informata/o per iscritto circa l’intenzione del board ISST
di proporre, alla successiva assemblea generale, l’espulsione ai sensi
dell’art. 8.2. Ai membri individuali o ai membri ISST indiretti (soci di un
gruppo-membro/società nazionale), i quali sono stati sospesi, è concesso, entro
l’anno successivo, il ripristino della loro condizione di membro ISST a tutti
gli effetti, a patto che sia l’intera quota associativa relativa all’anno
precedente sia l’ammenda e il contributo per l’anno in corso vengano pagati. 2. Motivi di espulsione per un gruppo-membro (società nazionale) o per membri individuali: a. Mancato
soddisfacimento dei requisiti minimi formativi richiesti dalla ISST 1. Il board stabilisce la frequenza in base alla quale vengono organizzati
congressi internazionali. 2. Il board valuta le proposte avanzate dai gruppi-membri (società nazionali), insieme al preventivo di spesa e alla sede del congresso stabilita.
Spetta al board la decisione finale, relativa a quale proposta accettare. 3. Il board approva l’oggetto e il budget proposto per un congresso
internazionale. 4. La ISST garantisce per i costi di un congresso e concede un anticipo
sulle spese. Il comitato organizzativo locale si assume poi la responsabilità
per l’organizzazione e lo svolgimento del congresso. 5. La ISST si assume la responsabilità per un eventuale deficit e per
l’utile risultante da congressi internazionali. Spetta tuttavia al comitato organizzativo adoperarsi affinché non si sfori
il budget. Un resoconto finanziario relativo alla chiusura dei conti del congresso
deve essere sottoposto al board entro la fine di novembre dello stesso anno,
affinché il conto finanziario del congresso possa essere registrato nel
bilancio annuale della ISST. 6. Nel caso in cui un congresso realizzi un utile, il board, come
riconoscimento degli sforzi attuati dal comitato organizzativo locale,
concederà una certa somma a favore di un progetto locale. La proposta per un
tale progetto deve essere sottoposta al board meeting successivo al congresso e
deve essere autorizzata dal board. In rif. art. 15 – Delibera
(vedere anche l’art. 6 degli statuti) 1. Nel caso in cui un gruppo-membro (società nazionale) partecipi
all’assemblea generale con un numero di delegati inferiore rispetto a quello
stabilito, è ammessa una rappresentanza sostitutiva. Per questo è necessaria
una delega scritta. 1. Per i membri che non esercitano più, che sono in pensione o
impossibilitati a lavorare, le quote possono essere ridotte del 75% rispetto a
quelle regolari. Ulteriori richieste di riduzione devono essere sottoposte per iscritto al
board prima che sia indetto il meeting successivo, chiarendo le relative
circostanze per le quali si chiede tale riduzione. La decisione di concedere una
riduzione della quota spetta al giudizio del board.
Appendice
A
1. Studi universitari in medicina,
psicologia, pedagogia, teologia, assistenza sociale clinica o studi
specialistici nell’ambito umanistico o sociale. Possono essere presi in considerazione anche
coloro che non hanno seguito studi universitari, bensì equipollenti corsi di
formazione professionale specifici. 2. Conoscenze nell’ambito della psicopatologia, psicodiagnosi e
psicoterapia, acquisite nel corso della formazione teorica e nell’esperienza
clinica con i clienti. 3. Si richiede di dar prova di un profondo sviluppo interiore, frutto di
un’analisi personale o di un altro percorso di autocoscienza. 4. Abilitazione alla pratica di psicoterapia in paesi, dove ciò è richiesto. In casi particolari possono essere ammesse deroghe. b) Condizioni richieste per il conseguimento del
certificato ISST (vedere appendice B per la
procedura riguardante membri individuali ISST) 1. Processo analitico individuale nell’ambito della terapia del Gioco della
sabbia, guidato da un membro della ISST, possibilmente antecedente al
perfezionamento teorico. 2. Formazione teorica di almeno 100 ore, per la quale è prevista la
partecipazioni a seminari di perfezionamento, che secondo la tradizione di Dora
Kalff si basano sui fondamenti della psicologia di C. G Jung. 3. Due tesine scritte, per ciascuna delle quali è previsto un minimo di 10
e un massimo di 20 pagine, con interlinea di 1 1/2. Almeno un elaborato deve
includere materiale clinico relativo al Gioco della sabbia. 4. Supervisione dell’attività pratica in sedute individuali o di gruppo con
almeno due supervisori diversi. Le ore totali destinate alla supervisione
saranno stabilite da ciascun gruppo-membro (società nazionale). Tuttavia si
prevede un minimo di 80 ore complessive, destinate alla supervisione
individuale e di gruppo guidata da un insegnante abilitato ISST, e delle quali
almeno 30 destinate alla supervisione individuale. Vengono accettate 50 ore di
supervisione di gruppo, a patto che il/la candidato/a presenti il proprio
materiale in almeno 10 ore di supervisione di gruppo. La ISST è dell’opinione che il supervisore e il/la terapeuta del percorso
di autocoscienza del/la candidato/a non debbano essere la stessa persona. 5. Una completa relazione su un caso finale che deve comprendere da un
minimo di 30 a un massimo di 50 pagine di testo con interlinea di 1 1/2. Questa
relazione sul caso finale deve essere letta e valutata da tre insegnanti
abilitati ISST, di cui uno deve appartenere ad un gruppo-membro (società nazionale) diverso da quello al quale appartiene il/la candidato/a. Il/la
terapeuta del/la candidato/a e il supervisore del caso finale non possono
essere il lettore / la lettrice della relazione. I lettori comunicano il loro giudizio sulla relazione al mentore e al/la
candidato/a. È compito del gruppo-membro (società nazionale) stabilire
l’onorario dei lettori. c) Come redigere la
relazione sul caso finale 1. La relazione sul caso finale può essere redatta in qualsiasi lingua, a
condizione che sia rispettato il punto 5 sopra citato. 2. Devono essere incluse le fotografie di tutti i quadri di sabbia discussi
nella relazione. 3. Nei paesi dove per ragioni legate alla privacy è necessario, il/la
terapeuta deve fornire una dichiarazione firmata, la quale attesta che
egli/ella gode del permesso scritto del/della cliente ad utilizzare il
materiale del caso finale. 4. Nel caso in cui i lettori propongano d’inserire il caso finale
nell’archivio internazionale, un resoconto delle principali caratteristiche del
caso deve essere presentato sul Data Summary Formular (Appendice C), a
disposizione del mentore. 5. Il/la candidato/a chiede per iscritto o telefonicamente al lettore /
alla lettrice di sua scelta di esprimere un giudizio a proposito dell’elaborato.
Se questi si rifiuta di esprimere un giudizio, può proporre un altro esperto
che il/la candidato/a può a sua volta accettare o rifiutare. Dopo aver formulato il giudizio, i lettori rinviano la relazione, in una
busta preparata dal/dalla candidato/a, all’autore della relazione. d) Il mentore (Advisor) 1. Il/la candidato/a sceglie un mentore che lo/la assiste durante
l’elaborazione del caso finale, lo/la consiglia circa della forma, la scelta
dei lettori e altre questioni. L’onorario del mentore viene accordato
direttamente con i candidati, a meno che non sia il gruppo-membro (società nazionale) a stabilire la somma. 2. Il mentore verifica che il/la
candidato/a soddisfi tutte le condizioni richieste per la formazione ISST, così
come queste sono stabilite nelle norme per la formazione. Il mentore è
responsabile che tutti i requisiti minimi formativi della ISST siano
soddisfatti. Il modulo nell’appendice D deve essere compilato. Una copia viene
inviata a tutti i lettori e allegata anche alla definitiva richiesta di
ammissione come membro ISST. 3. Il mentore comunica ai candidati sia il giudizio complessivo dei lettori
sulla relazione sul caso finale, sia le eventuali modifiche da apportare nel
caso di approvazione con riserva. 4. Il mentore informa i lettori circa l’approvazione del caso. 5. Se l’opinione dei lettori non è unanime, il mentore organizza un
colloquio con loro. 6. Se i lettori hanno approvato la relazione sul caso finale e se sono
soddisfatte anche tutte le altre condizioni relative alla formazione, il
mentore informa la segreteria della ISST. Egli allega alla definitiva richiesta
di ammissione anche la documentazione che dimostra che tutti i requisiti
formativi ISST siano soddisfatti (vedere appendice D). Allo stesso tempo
comunica come il/la candidato/a desidera essere inserito/a nella lista
ufficiale dei membri ISST (per esempio nome, titolo, indirizzo, numero
telefonico abitazione e/o studio, fax, e-mail). e) Valutazione dei lettori
circa la relazione sul caso finale 1. Un lettore / una lettrice ha la facoltà di decidere se approvare una
relazione, approvarla con riserva o respingerla. 2. Il giudizio viene comunicato al mentore, il quale, a sua volta, informa
il/la candidato/a. 3. Dopo aver ricevuto tutti e tre i giudizi, il mentore informa il/la
candidato/a circa la decisione finale. 4. Nel caso di approvazione con riserva il/la candidato/a viene invitato/a
ad apportare immediatamente le modifiche richieste. Quando quest’ultime sono
approvate dai lettori, il/la candidato/a può essere ammesso/a come membro ISST. 5. Se la relazione sul caso finale viene respinta, significa che il caso
finale non sarà accettato nemmeno in una versione revisionata. In tal caso può essere avanzata una nuova candidatura per la stesura di una nuova relazione. 6. Nel caso di un rifiuto i lettori possono consigliare ulteriori ore
destinate alla supervisione o alla consulenza, delle quali è possibile
usufruire, prima che possa essere stesa una nuova relazione. 7. Una volta presentata ogni nuova relazione, i lettori non possono essere
sostituiti. f) Colloquio dei lettori in caso di mancato
accordo 1. Se uno dei tre lettori respinge un caso, deve essere convocato un
colloquio dei lettori entro due mesi dalla comunicazione dei giudizi al
mentore. 2. Durante o in seguito al colloquio, i lettori possono modificare il loro
giudizio iniziale o proporre dei compromessi. 3. Se dopo il colloquio tra i lettori una maggioranza (per esempio due su
uno) si dichiara favorevole all’approvazione o al rifiuto, sarà vincolante tale
decisione. 4. In caso di approvazione con riserva, i lettori devono, in modo conforme,
orientare il/la candidato/a. 5. Il mentore informa il/la candidato/a circa la decisione finale dopo il
ricevimento di tutti e tre i giudizi definitivi. g) Registrazione
nell’archivio della ISST 1. Casi finali particolarmente significativi possono essere proposti per
essere inseriti nell’archivio internazionale, a condizione che il cliente abbia
espresso il suo consenso e l’autore sia favorevole. L’archivio si trova a Zurigo ed è accessibile tramite la segreteria della
ISST.
Appendice
B
Procedura per membri individuali ISST 1. Il/la candidato/a che desidera diventare membro individuale, deve
dimostrare di aver soddisfatto tutti i requisiti minimi richiesti, così come
descritti nella relativa procedura certificata ISST delle norme esecutive.
Questo materiale deve essere inoltrato alla segreteria della ISST. 2. Il/la candidato/a che desidera diventare membro individuale, può scegliere come mentore un insegnante abilitato ISST, il quale deve essere
riconosciuto dal board. 3. Il mentore riceve dalla segreteria della ISST il materiale presentato
dal/la candidato/a. Il mentore organizza un importante incontro ISST per il/la
candidato/a, durante il quale egli/ella viene sottoposto/a a un colloquio da
parte di tre insegnanti abilitati ISST. Tuttavia, se il/la candidato/a è già ben conosciuto/a, essi possono proporlo/la senza che vi sia un colloquio
formale. 4. Al/la candidato/a viene comunicato quali requisiti devono ancora essere
soddisfatti per ottenere la certificazione ISST. 5. Il mentore si accerta dei progressi del/la candidato/a. 6. Dopo il soddisfacimento di tutte le restanti condizioni necessarie (come
stabilito dal mentore e dal board della ISST), il/la candidato/a può presentare
un caso, come descritto nelle norme esecutive (Appendice A b–f). 7. Lo status d’insegnante abilitato viene concesso ai membri individuali
quando tutti i requisiti minimi richiesti per l’abilitazione all’insegnamento
sono stati soddisfatti, come descritto nell’Appendice E delle norme esecutive.
Il membro individuale viene inoltre invitato a presentare un proprio caso in
occasione di un congresso ISST, alla presenza di tre membri del board, i quali
poi giudicano se è possibile concedergli/le l’abilitazione.
Appendice
C
Relazione ISST sul caso finale – Direttive per
l’archivio ISST Perché un caso sia inserito nell’archivio ISST, il/la candidato/a riceve
dal suo mentore una copia del Data Summary Formular ed invia alla segreteria
della ISST il modulo compilato insieme alla presentazione del suo caso. Caso finale Titolo...................................................................................................................................... Sottotitolo..................................................................................................................................... Autore........................................................................................................................................... Data.............................................................................................................................................. L’autore e il/la cliente
autorizzano l’utilizzo del materiale per scopi didattici o di ricerca. Firma dell’autore........................................................................................................................ Alias del
cliente............................................................................................................................ Sesso........................................................ Età
all’inizio della terapia........................................ Formazione...................................................... Lavoro............................................................. Mandato da
............................................................................................................................. Sintomi
........................................................................................................................................ Diagnosi ICD o
DSM................................................................................................................... Seconda
diagnosi........................................................................................................................................ Aspetti
psicodinamici.................................................................................................................. Durata del processo (anni/mesi)................................................................................................ Sedute……… Quadri di sabbia ………. Altre misure
terapeutiche........................................................................................................... Esito visita di
controllo............................................................................................................... Lunghezza (pagine)
…….. Riassunto (pagine) …….. Bibliografia (pagine) …… Simboli più importanti................................................................................................................
Appendice
D
Questa documentazione
relativa alla formazione è necessaria per l’invio della relazione sul caso
finale ai lettori, ma anche successivamente per la candidatura a membro ISST. Questo modulo è stato realizzato nell’interesse dei candidati e contiene
informazioni sui requisiti minimi formativi per la terapia del Gioco della
sabbia secondo i criteri stabiliti dalla ISST. Comprende tutte le informazioni
necessarie per i lettori della relazione sul caso finale e, successivamente,
per l’iscrizione nel registro dei membri ISST. Evita rallentamenti inutili
nella procedura di ammissione come membro ISST. Rende più semplice appurare che
tutti i requisiti formativi ISST richiesti sono soddisfatti, PRIMA che la
relazione sul caso finale sia valutata. 1. Curriculum. Siete pregati di verificare che nel
vostro curriculum sia riportata l’indicazione relativa alla formazione
professionale percorsa; che risulti chiaramente uno sviluppo e una conoscenza
interiore profonda, come possono essere acquisiti per esempio attraverso
un’analisi personale o un altro metodo; che la vostra attività terapeutica con
altre persone sia documentata. Vi preghiamo di far firmare dal vostro tutor le seguenti dichiarazioni
circa la vostra formazione nell’ambito del Gioco della sabbia. 2. Processo analitico
individuale nell’ambito del Gioco della sabbia. Deve essere svolto sotto la supervisione di un
membro ISST. Inizio del processo…………………….. Fine del processo ………………………………... Firma del/la terapeuta ISST ……………………………………………………………………. 3. Perfezionamento teorico tramite membri abilitati all’insegnamento ISST. È previsto un minimo di 100 ore di formazione teorica relativa alla terapia
del Gioco della sabbia con membri ISST abilitati all’insegnamento. Siete
pregati di annotare su un foglio distinto le ore di formazione e il tutor. Data d’inizio……………………….. Data
di fine ……………………………………. Attestazione dell’insegnante abilitato ISST ………………………………………………….. 4. Tesina 1 (contenente materiale empirico) Titolo …………………………………………………………………………………………… Data di consegna………………………………………………………………………………... Attestazione dell’insegnante abilitato ISST ………………………………………………….. 5. Tesina 2 (contenente materiale relativo al caso
analizzato) Titolo …………………………………………………………………………………………… Data di consegna ……………………………………………………………………………….. Attestazione dell’insegnante abilitato ISST ………………………………………………….. 6. Ore di supervisione Nomi degli insegnanti abilitati ISST che hanno svolto la supervisione e
totale delle ore effettuate con ognuno di loro. 1. ……………………………………………………………………………………………. 2. ……………………………………………………………………………………………. 3. ……………………………………………………………………………………………. 4. ……………………………………………………………………………………………. Inizio ……………………………...
Fine ……………………………………………. Attestazione dei supervisori abilitati ISST ………………………………………………….. 7. Relazione ISST sul caso finale
(nel caso sia rilevante per questa candidatura) Supervisore ……………………………………………………………………………………. Mentore ……………………………………………………………………………………….. Lettore 1 ……………………………………………………………………………………. Lettore 2 ……………………………………………………………………………………. Lettore 3 ……………………………………………………………………………………. Data di presentazione ………………………………………………………………………….. Nome
del/la candidato/a …………………………………………………………………….
Firma del/la candidato/a…………...………………………………………………..................... Firma del mentore ……………………………………………………………………………… Data …………………………………………………………………………………………… Appendice
E
Direttive
per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento ISST Un insegnante abilitato ISST deve soddisfare i seguenti criteri: 1. Pubblicazione di un articolo in una rivista relativa al Gioco della
sabbia o presentazione di in caso ad
un congresso internazionale 2. Partecipazione ad un congresso internazionale ISST 3. Essere membro ISST da almeno due anni 4. Partecipazione a seminari come correlatore (“Co-teaching”) 5. L’abilitazione all’insegnamento ISST può, in via eccezionale, essere
accordata a membri individuali
qualificati. 6. Per ottenere l’abilitazione all’insegnamento, devono essere soddisfatte
i requisiti del corrispondente gruppo-membro (società nazionale)
Appendice
F La terapia del Gioco della sabbia è un metodo terapeutico sviluppato da
Dora Kalff e basato sui fondamenti della psicologia di C. G. Jung. Qualificati
analisti junghiani possono compiere una formazione mirata per diventare membri
ISST. Tale formazione deve comprendere almeno: 1. Proprio processo analitico individuale nell’ambito del Gioco della
sabbia, conseguito con un membro ISST 2. 60 ore di seminari specifici relativi al Gioco della sabbia 3. Supervisione clinica di casi: 40 ore, delle quali 15 devono essere di
supervisione individuale. Vengono riconosciute al massimo 25 ore di
supervisione di gruppo. Il/la candidato/a deve presentare i propri casi in
perlomeno 5 ore di supervisione di gruppo 4. Tesina contenete materiale clinico relativo al Gioco della sabbia 5. Presentazione di una relazione su un caso finale (processo del Gioco
della sabbia), redatta come da Appendice A b–f. Aggiunte alle norme esecutiveAccolte dal board in data 22 agosto 20071. Per il conseguimento del certificato ISST può essere convalidato un massimo di 12 ore di frequenza di lezioni teoriche online. 2. L’ammissibilità di supervisioni individuali online viene decisa a discrezione del supervisore. La ISST tuttavia è del parere che la supervisione online sia consigliabile solo quando sia stato precedentemente costruito un rapporto personale sufficientemente approfondito tra lo studente e il supervisore. 3. Supervisione di gruppo: a giudizio della ISST un gruppo di supervisione deve essere composto da un massimo di 6–10 membri fisicamente presenti.
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